Le tecnologie dell’informazione e della comunicazione individuano un sistema caotico ed in continuo mutamento, dove le certezze di oggi possono rappresentare un ostacolo alle conoscenze di domani. Un loro efficace apprendimento deve non solo partire da basi ben differenti da quelle tradizionalmente considerate, ma determinare una completa rivoluzione nella didattica fino ad oggi esercitata e teorizzata. Alla base occorre una grande dose di modestia intellettuale, alla quale ben poco siamo abituati. Dinnanzi ad un universo in continua evoluzione, non potremo mai confrontarci con l’intezione di tutto mentalmente comprendere e catalogare, ma bensì dovremo accontentarci di individuare le grandi linee funzionali.
Dieci anni or sono, in una ikastola di Durango (Paesi Baschi), agli albori della diffusione di massa delle tecnologie della comunicazione, misi in pratica il mio primo progetto educativo relazionato alle ICT (Information & Communication Technologies). Da allora, anche se molte cose sono cambiate, in molte realtà, i vizi di fondo restano gli stessi. Il pensiero che dovrebbe trasmettere, insegnare queste tecnologie è ancora legato alle categorie scientifiche classiche; come se un'altra realtà non fosse già presente e attiva con tutta la sua forza propulsiva.
Dr.Angelo Cacciola Donati